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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Intervista alla mia compagna Susana

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  1- Perché ti chiami così? Perché mia madrina lo ha scelto, mia mamma preferiva chiamarmi Mariana, cosa che avrei preferito perchè Susana non mi piace per niente, così il mio fratellino si chiama Marian. 2-Che aggettivo ti definirebbe? Sono una persona tranquilla, silenziosa. Faccio qualsiasi cosa da fare ma senza fretta. 3- Quali sono i tuoi proggetti per il futuro? Riprendere gli studi di Anatomia Patologica che ho finito 20 anni fa e non mi ricordo di nulla. Credo che non mi mancaherà lavoro in questa modalità. Mi piacerebbe non lavorare come tecnico di anatomia, però del modo in cui trascorre la situazione attuale, adesso sono in CIG da marzo e chi lo sa. 4- Qual è il prossimo viaggio che vorresti fare? Perchè? Vorrei viaggiare a tantissimi luoghi, ma se solo potessi decidere uno , ne sceglierei Bali. Ho Bisogno di sole, tranquilità, spiagge paradisiache, comunque Bali è un paese molto economico. Mi piace moltissimo la cultura asiatica così diversa dalla nostra e...
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BREVE STORIA DELLA TV IN ITALIA In Italia il servizio regolare di televisione  inizia il 3 gennaio 1954, a cura della RAI, in bianco e nero. Il segnale arriva su tutto il territorio nazionale due anni dopo, e a quel momento gli abbonati sono ancora relativamente pochi - 360.000 - a causa del costo elevato degli apparecchi. Dagli anni Cinquanta la diffusione della TV cresce a ritmi stupefacenti. In quegli anni la televisione è un bene di lusso che pochi italiani possono permettersi, tanto che i bar o le case dei propri vicini divenatnoi i luoghi preferiti per visioni di gruppo, soprattutto in occasione delle trasmissioni del primo e subito popolarissimo telequiz italiano. Negli anni '60, con il progresso dell'economia, il televisore diventa accessorio di sempre maggior diffusione, fino a raggiungere anche classi sociali basse. Per educare le classi sociali basse, che sono nella maggior parte analfabete, nella fase iniziale la televisione itali...

Canzone che parla della dipendenza dal cellulare: L'esercito dei selfie.

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L'esercito dei selfie: Lorenzo Fragola (2017) L'esercito dei selfie: Lorenzo Fragola (2017) Completa il testo con le parole che mancano. Hai presente la luna il sabato sera intendo quella vera, intendo quella vera. Hai presente le stelle, che profumo di marcio corre in mutande forbice o sasso le torri gemelle nella lista non c'è campo più contatti si abbronza quelle che non esistono più ,quelle che non esistono più. E se ti parlo di calcio e se ti suono un po' il banjo dici che sono depresso, che non sto nel contesto, che profumo di marcio corre in mutande forbice o sasso le torri gemelle nella lista non c'è campo più contatti si abbronza Ma se ti porto nel bosco mi dici portami in centro perché lì che profumo di marcio corre in mutande forbice o sasso le torri gemelle nella lista non c'è campo più contatti si abbronza , poi vai fuori di testa come l'ultima volta. Siamo l'esercito del selfie di chi...

Canzone che parla dell'utilizzo dei social: Vorrei ma non posto.

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Vorrei ma non posto: Fedez (2016) Vorrei ma non posto: Fedez (2016) Completa la canzone con le parole che mancano. Io vi chiedo pardon ma non seguo il bon ton è che a cena devo un iPhone. Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vouitton ed un collare con più glitter di una giacca di Elton John. Salvini sul suo blog dice che se il mattino ha l'oro in bocca si tratta di un Rom. Sono un malato del risparmio per questo faccio un po' di terapia di Groupon. E poi, lo sai, non c'è un senso a questo tempo che non dà a quello che viviamo ogni ricordo è più importante che viverlo. Vorrei ma non posto. E ancora un'altra estate arriverà e compreremo un altro esame all'università e poi un tuffo nel mare nazional popolare la voglia di cantare tanto non ci passerà. E come faranno i figli a con le prove che negli anni abbiamo lasciato su Facebook. Papà che ogni weekend e mamma che ad ogni concerto. Che abbiamo speso...
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  Autointervista di Aurora Perché ti chiami così? Il mio è un nome familiare. Anche mia madre si chiamava così. Che aggettivo ti definerebbe? Perché? Sono una persona molto tenace. La tenacia è la principale delle mie virtù. Quando mi propongo di fare qualcosa non mollo fino a riuscire. Alla fine quando sono riuscita sono felice. Ma sempre c'è un'altra cosa da fare, un nuovo progetto da realizzare. E incomincio di nuovo. Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Ora sono impegnata a ristabilire l' ecosistema di una piazza vicina a casa mia. Negli ultimi tempi è stata colonizzata da uno stormo di colombi che prima si nutrivano degli avanzi degli spuntini dei clienti della terrazza di un bar che è sotto casa. E poi durante i cofinamenti successivi, del cibo che mettevano – e continuano a mettere – su un vaso "le anime francescane" del mio condominio. Questi benefattori non si sono resi conto che i colombi sono animali selvaggi capaci di cercare da soli il ...