1. Perché ti chiami
così?
Mia madrina aveva scelto per me Úrsula, ma quando mio padre stava arrivando per iscrivermi all´anagrafre, siccome Úrsula lo inorridiva, all´ultimo momento l´ha cambiato per Sara come mia mamma.
2. Che aggettivo ti
definirebbe? Perché?
Mi definisco avventurosa, mi piace viaggiare, andare per il mondo
3. Quali sono i tuoi
progetti per il futuro?
Cercare lavoro, adesso sono disoccupata. Vorrei lavorare come guida turistica nell´anno Xacobeo però con la situazione reale lo vedo complicato.
4. Qual è il
prossimo viaggio che vorresti fare? Perché?
Vorrei riprendere il mio viaggio per Asia che ho dovuto annullare quasi all'inizio quando la pandemia globale scoppiò dappertutto.
5. Qual è stato l’ultimo
film o serie che hai visto? Me lo consiglieresti? Perché?
Film: 18 regali. Serie TV Suburra, parla della camorra italiana, concretamente a Roma, buona per abituare l´orecchio all´italiano.
6. Di cosa non potresti
fare a meno?
Ho imparato che in vita mia non c'è niente di cui non possa fare a meno. Forse, dell´aria che respiro. Nient'altro
7. Che lavoro fai?
Adesso sono
dissocupata, mi trovo alla ricerca attiva di lavoro.
8. Che cosa sognavi di diventare da bambina?
Da piccola volevo
fare la cantante, mi piaceva tutto quello che riguardava lo spettacolo. Sogni
di bambini, perchè ad essere sincera canto da schifo.
9. Cosa ti ha mancato di più durante il periodo di confinamento?
Nel confinamento
sono stata da sola, allora mi ha mancato tanto la famiglia.
10. Perché Italiano?
Io ho cominciato a
studiare Italiano all'Università tanti anni fa per fare in modo di prendere la
Borsa Erasmus. Ho fatto l'ultimo anno dei miei studi all'Università di Perugia.
11. Che porteresti con te su un' isola
deserta?
Un buon libro e serie tv di Netflix scaricate. Essere in una isola deserta è troppo noioso. Lo so per
esperienza personale.

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