Intervista al mio compagno Juanjo
1. Perché
il tuo nome è così?
I miei genitori hanno scelto Juan perché è il nome di mio
padre e anche del mio padrino. Ma per evitare confusione in casa mia hanno
iniziato a chiamarmi Juanjo e penso che sia un nome che rimarrà con me per
sempre.
2. Che
aggettivo ti definirebbe? Perché?
Senza dubbio, l'aggettivo che mi definisce è testardo.
Sono una persona costante. Faccio tutto il necessario per raggiungere i miei
obiettivi.
3. Quali
sono i tuoi progetti per il futuro?
Mi piacerebbe tanto vivere vicino al mare… Sto pensando
di trasferirmi a Coruña ma in questo momento è impossibile… Forse in un futuro
non troppo lontano…
4. Qual è
il prossimo viaggio che vorresti fare? Perché?
Prima della pandemia, con i miei amici, avevo programmato
un viaggio in primavera in diverse capitali europee ma il virus ha rovinato
questo progetto.
5. Qual è
stato l’ultimo film o serie che hai visto? Me lo consiglieresti? Perché?
Mi piace molto una serie austro-tedesca chiamata "Un
dottore tra le nuvole". L’emissione è sabato e domenica pomeriggio.
La consiglio soprattutto per godere dei paesaggi alpini.
6. Di cosa
non potresti fare a meno?
Ancora il mare.
7. Che
lavoro fai? Che cosa sognavi di diventare da bambin@?
Sono un dipendente pubblico.
Da piccolo volevo essere un astronauta o un poliziotto,
niente di originale per un ragazzo.
8. Cosa ti
ha mancato di più durante il periodo di confinamento?
Una cosa ovvia: la libertà. A volte la mancanza di
qualcosa ti fa apprezzare il suo valore.
9. Ti
piacerebbe ripetere l'esperienza di essere il rappresentante del gruppo?
Sì, volentieri. Ed anche tu lo farai?
10. Ti piace
il Natale?
... beh, a me piace molto mangiare quindi quello che
preferisco di più sono i festeggiamenti a tavola e, a Natale ce ne sono tanti!

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